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Simbiosi - Le luci delle centrale elettrica

Le luci della centrale elettrica è un progetto iniziato da Vasco Brondi durato esattamente 10 anni, dal 2008 al 2018. Il nome si riferisce alle illuminazioni dell'ex polo industriale Montedison nei pressi di Ferrara, città natale del cantautore.
"Forse mi piaceva come immagine, quello che era. Mi piace questo fatto della Montedison che se chiedi anche alla maggior parte dei nostri concittadini nessuno sa bene cosa facciano lì dentro"
Vasco Brondi definisce le propria musica come «Canzoni d'amore e di merda dalla provincia.». Il primo disco, "canzoni da spiaggia deturpata" è stato prodotto da un altro noto cantautore italiano: Giorgio Canali, conosciuto durante un concerto degli Zen Circus in cui le luci della centrale elettrica facevano da Supporter.
Cara catastrofe ci sembrava un pezzo di particolare attualità. Il titolo, che di per sé è un paradosso, è in realtà un inno alla felicità:
 "È il guardare la realtà, anche quando ti sembra dura e forte, con propositività, perché ci sono dei tempi e luoghi che sono felici e che ci sono cari."
In questo pezzo viene citato uno scrittore molto amato da Vasco Brondi,  Pier Vittorio Tondelli. Il verso «nelle nostre camere separate a inchiodare le stelle, a dichiarare guerre» si riferisce infatti al suo romanzo autobiografico "Camere separate" del 1989.

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