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gestire le spese condivise

Come gestire le spese condivise (in viaggio e in casa)

Tempo di lettura: 4 minuti

 
Quando dal mio ridente paesino in Abbruzzo (si ragazzi, si scrive con due B) sono partito per Milano per cominciare l’università, tante cose sono ovviamente cambiate.
Oltre ad aver scoperto che sulle scale mobili si deve tenere la destra, che è possibile non vedere il sole per settimane e settimane e che ci sono più ragazzi il venerdì sera in colonne che residenti nel tuo comune, ti scontri violentemente con un problema che molti di voi conosceranno: avere dei coinquilini.
 
No, ma cosa hai capito: avere dei coinquilini è bellissimo. Potrebbe esserlo. A volte lo è.
Vabbè dipende.
 
Ci sono talmente tante variabili da considerare per la buona riuscita di una convivenza con i coinquilini, che è buona prassi diminuire al minimo il numero di fattori che potrebbero portare alla rovina della vostra amicizia.
 
Sicuramente la questione più delicata è quella dei soldi, son sempre i soldi il problema. Che si tratti di una spesa in comune, di pagare le bollette della luce o di quella multa che avete preso con l’Enjoy quel sabato sera quando sarebbe stato meglio tornare con la sostitutiva (vero Giorgio?), è davvero comodo avere un tool che permetta di gestire le spese all’interno di un gruppo.
 
Ovviamente lo stesso discorso si applica anche ai viaggi con gli amici, che siano viaggi lunghi e strutturati o gite fuori porta in macchina per scappare dallo smog della città, la comodità di avere traccia delle spese di autostrada, Telepass, pranzi e quello che volete è davvero impagabile (gioco di parole, ridi dai).
 
L’applicazione di cui vi sto parlando è Splitwise, di cui sono un soddisfatto utente da più di sei anni oramai.
Splitwise è uno strumento gratuito per gli amici e i compagni di stanza per tenere traccia delle bollette e delle altre spese condivise, in modo che tutti vengano rimborsati.
In poche parole, Splitwise ti permette di aggiungere una spesa (ad esempio La spesa al supermercato), scegliere chi ha pagato (ad esempio tu), scegliere con chi dividere questa spesa (ad esempio i tuoi coinquilini) e come dividerla (ad esempio in maniera uguale tra tutti).
Dopo aver inserito tutti i dati, ogni utente è notificato della spesa che è stata aggiunta e il suo saldo viene aggiornato in automatico.
Questo mostrerà che sei in credito (quando devi ricevere) o in debito (quando devi pagare).
Sembra una cosa stupida, ma ti semplifica la vita oltre ogni immaginazione. Tutte quelle scene di ritorno dal supermercato con la calcolatrice per dividere la spesa, “no aspetta non ho contanti poi te li ridò la prossima volta” e i foglietti con i calcoli volanti che scompaiono nel nulla: puff, niente più.
 
La cosa più bella in assoluto è la funzione di semplificazione dei debiti. In altre parole, se A deve 5 euro a B, ma B deve 5 euro a C, l’applicazione semplifica i debiti per trovare il numero minimo di transazioni necessarie a pareggiare i debiti: in questo caso A dovrà 5 euro a C.
 
Se sei interessato all'algoritmo che c’è dietro, ti lascio il link ad un articolo in merito.
 
Alcune precisazioni e punti di forza:
  • L’applicazione è gratuita. Esiste una versione a pagamento, ma se non ne ho mai trovato un’utilità in questi anni di utilizzo, vuol dire che non serve.
  • E’ compatibile sia con iOS sia con Android, ma soprattutto è possibile accedere dal web. Questa è la mia funzionalità preferita perché mi permette di avere una visione più completa dei vari conti in sospeso.
  • Se i tuoi amici non vogliono scaricare l’applicazione (cosa tipica) non c’è nessun problema: hai comunque la possibilità di creare dei gruppi con loro e tenere traccia di tutte le spese. Molto utile per dei viaggi fuori porta in giornata per cui tu hai già l’app e non serve farla scaricare a tutti. Tieni tu i conti e a fine giornata si pareggiano i debiti.
  • E’ possibile allegare note e fotografie alle spese che vengono aggiunte, come le foto degli scontrini o le ricevute delle bollette per andarle a controllare successivamente.
  • Chi aggiunge la spesa può non essere chi ha effettivamente pagato per la stessa (io posso segnare che Marco ha pagato la spesa di Marco e Giorgio), come può aver pagato ma non essere coinvolto nella divisione delle spese (hai pagato per l’aperitivo dei tuoi amici, ma tu sei arrivato tardi e non hai mangiato).
 
Non starò qui a spiegarti come funziona l’applicazione, è davvero immediata ed è più facile provarla sul campo. Ti lascio quindi il link al sito con i link dell’applicazione nei vari store. 
 
 
Esistono altre alternative molto valide, come Tricount, che offrono praticamente lo stesso ventaglio di servizi. Quando cercavo l’applicazione giusta per i miei interessi, Tricount non permetteva di accedere tramite computer sul web, per cui mi sono orientato su Splitwise.
 
Ad oggi, le due offerte sono equivalenti (a mio avviso).
 
Fammi sapere nei commenti se hai mai utilizzato l’applicazione, se ti è risultata utile o se hai dei dubbi su come usarla!

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